Fin dalla Grecia antica, il vino č stato associato alla
poesia per le soavi vibrazioni che sapeva infondere
nell'anima, tanto da meritare l'appellativo di "nettare
degli dei".
Con il suo nome il Sonetto intende richiamare questo
accostamento, in virtů della gradevole armonia del suo
gusto e del profumo fresco e giovane.
E' un vino bianco leggermente mosso e dalla moderata
gradazione alcolica, particolarmente adatto per abbinamenti
con piatti di verdure, pesce e pietanze leggere, nonchč
ottimo come aperitivo.
Servito freddo esalta le sue caratteristiche sensoriali
assieme a quelle dei piatti a cui si accompagna, rivelandosi
ideale per ogni circostanza.