Il vino Verdicchio, grazie alla sua particolare struttura e inconfondibile tipicità, determinata dal gradevolissimo sapore amarognolo, è da
reputarsi, tra i vini bianchi secchi italiani, uno dei più idonei per l'abbinamento a tavola con una vasta varietà di cibi.
Il Verdicchio infatti ha un "estratto secco", a cui si deve la struttura del vino, elevatissima per un
bianco. Può raggiungere infatti il 28 per mille, uguagliando e superando così quello di molti vini rossi. Pertanto, eccezione per un bianco, è da considerare a volte un vino di corpo.
Il fatto che il suo estratto secco oscilli tra il 18 e il 28 per mille e il sapore amaro
possa essere più o meno intenso, gli permette di abbinarsi bene sia con piatti delicati: a base di ortaggi, cereali, minestroni, paste asciutte in bianco,
formaggi freschi e maturi tra cui eccelle il "pecorino", pesci arrosto sia di fiume che di mare,
sia con piatti medio-robusti a base di carni bianche variamente cucinate, carni lesse,
alla brace, ecc.