Per lungo tempo il simbolo gastronomico della regione marchigiana è stata la polenta, alimento unico e valido che sostituiva il pane.
Se ne faceva un uso quotidiano, variando il condimento sì che potesse in qualche modo apparire diversa.
Con il trascorrere del tempo la cucina delle Marche è andata articolandosi in cibi ben definiti e diversi da zona a zona.
Ogni piatto, che ha sempre un legame col luogo di origine ed un altro con il folklore, ha per base preparazioni tradizionalmente antiche di un popolo di contadini, di pastori e di marinai.
Le ricette non mancano: dai classici piatti costituiti dalla "pasta fatta in casa"
(tagliatelle), ai "cappelletti in brodo", alle "lasagne con ricotta e spinaci",
alle "pappardelle alla boscaiola", ai "ravioli", agli "gnocchi",
e tante altre
Per tutte il Verdicchio costituisce un buon abbinamento purché sia adattato di volta in volta nella gradazione alcolica, ma sempre
maturo, sapido, armonico, delicatamente amarognolo.