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ROSORA


Piccolo e tranquillo borgo collinare, Rosora offre ai visitatori, attraverso sorprendenti scorci medievali, la possibilità di immergersi in un'atmosfera d'altri tempi. Il nucleo storico del paese si trova ad un'altezza di 380 metri sul livello del mare, dalla quale si può ammirare il caratteristico paesaggio della Vallesina con le colline orlate dai Castelli. Il suo territorio copre una superficie di appena 9,4 chilometri quadrati, con una popolazione attestata sui 1720 abitanti suddivisi nel capoluogo e nella frazione Angeli. Rosora dista poco più di 20 chilometri dalla città di Jesi, raggiungibile percorrendo per 4 chilometri la provinciale Rosora-Stazione che porta a valle fino all'ex strada statale, a due passi dall'imbocco della superstrada Ancona-Fabriano.


La Storia

Rosora ha origini antiche, difficili però da determinare con precisione. Il primo accampamento fortificato si fa risalire all'epoca delle invasioni dei Longobardi; tuttavia le testimonianze che restano, dopo le modificazioni e trasformazioni subite nel corso degli anni, risalgono al XIII secolo. Si tratta dei resti delle antiche opere fortificatorie (muro e fosso ostacolo) che fanno riconoscere Rosora per un castello medievale. Sino al XV secolo fu sottomesso, quale feudo, a famiglie private. In seguito, nel 1425, Rosora passò sotto il controllo del comune di Jesi e ne seguì le sorti successive. Intorno al '700 il comune di Rosora fu interessato da una crescita economica e sociale e, in occasione di un forte aumento della popolazione sul posto, si ebbe un rilevante sviluppo edilizio. Con la soppressione del Contado di Jesi, nel 1808, divenne Comune autonomo e in seguito inserito, con l'Unità d'Italia, nella provincia di Ancona.


Cosa Vedere

Le mura castellane, con la porta ed il torrione, sono il cuore del centro storico e risalgono al XIII secolo. Interessanti i locali sotterranei dell'antica fortificazione, un sottopassaggio delle mura e una porta di ingresso con i cardini del portale originari. Una passeggiata, dunque, quella nel borgo antico, durante la quale non si può restare immuni al fascino di questi angoli del centro storico, tipico spaccato medievale, che conserva intatte le suggestioni che derivano dal passato. Il monumento religioso più interessante del paese è la chiesa parrocchiale di San Michele. Costruita a forma di croce latina nel XVIII secolo, in sostituzione della chiesa romanica dedicata allo stesso santo patrono di Rosora, la basilica ospita un bellissimo crocifisso ligneo del '600, ritenuto miracoloso, opera artigiana di Pier Dominici Neofrischi, morto a Rosora nel 1674.


Sagre paesane e feste 

Sagra del Verdicchio - Si svolge in agosto. L'ottimo vino doc. classico e genuino, viene degustato negli stand gastronomici allestiti principalmente dalla piccole aziende agrarie della zona.

Festa in campagna - Si tratta di una festa in onore delle tradizioni e dei prodotti delle fertili colline che caratterizzano il territorio del Comune. Si svolge nel mese di settembre in località Tassanare.

Festa della sapa - Si tiene nella seconda metà di ottobre. E' la festa dedicata a uno dei più tipici prodotti che caratterizzavano la civiltà alimentare delle campagne marchigiane. La manifestazione, denominata "Alla riscoperta delle vecchie tradizioni", dura tre giorni e rappresenta un'occasione per conoscere non solo le tradizioni gastronomiche ma anche le produzioni di artigianato locale. Nell'ambito della manifestazione si organizzano convegni sul Verdicchio doc.

Festa del patrono San Michele Arcangelo, 29 settembre - Celebrazioni religiose.

Festa della Madonna - Si svolge il 13 aprile: si tratta di una tradizionale festa religiosa, accompagnata da una fiera, nella frazione Angeli.

 

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