La Casa Vinicola Gioacchino Garofoli ha una storia centenaria e può essere annoverata fra le più antiche d'Italia.
Oltre un secolo fa, nel lontano 1871, Antonio Garofoli era già dedito alla produzione e vendita di vini delle Marche. Il figlio Gioacchino continuò e perfezionò l'attività paterna dando, nel 1901, una veste giuridica all'azienda.
A lui successero Dante e Franco e quindi, secondo la tradizione di famiglia, i figli di quest'ultimo, Carlo e Gianfranco, che hanno promosso un ulteriore sviluppo dell'azienda sia sul piano produttivo che dal punto di vista commerciale.
Le uve utilizzate dalla Garofoli provengono in parte dai quattro vigneti di proprietà e in parte vengono acquistate da agricoltori che da anni conferiscono la loro intera produzione. Questo consente di avere uno stretto contatto con la vigna curando direttamente le varie operazioni e controllando la produzione di uva per ettaro che viene tenuta volutamente bassa con appositi diradamenti.
Grande attenzione viene posta nelle fasi di raccolta e vinificazione così come a quelle successive di maturazione e confezionamento che vengono svolte nelle due cantine di proprietà dove convivono tradizione e moderna tecnica enologica
La produzione annua si attesta su circa due milioni di bottiglie che vengono distribuite per il 40% sul mercato interno e per il rimanente sui mercati esteri di tutto il mondo.
Molteplici sono i riconoscimenti ottenuti dalla Garofoli nella sua lunga vita tanto da poterla considerare la più insignita azienda vinicola delle Marche e fra le più insignite d'Italia.
La sede legale della Garofoli si trova in Via Arno 9 a Loreto.
I Verdicchi:
Anfora e Serra del Conte
- Verdicchio dei Castelli di Jesi D.o.c. Classico. Macrina - Verdicchio dei
Castelli di Jesi D.o.c. Classico Superiore. Podium - Verdicchio dei
Castelli di Jesi D.o.c. Classico Superiore. Serra Fiorese -
Verdicchio dei Castelli di Jesi D.o.c. Classico
Riserva.